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Dopo 10 anni di affidamento alla cooperative stop alla sperimentazione nelle mense di dieci carceri italiane

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Documenti e rassegna stampa degli articoli dei giornali e delle trasmissioni radio più interessanti:

Sintesi benefici dell’affidamento alle Cooperative sociali del servizio di confezionamento pasti per i detenuti

 

Ministero della Giustizia, 17 marzo 2014, Ministero della Giustizia, Verbale di riunione

 

Lettera dei Direttori delle Case di reclusione, 28 luglio 2014, Affidamento alle Cooperative sociali del servizio di confezionamento pasti per i detenuti

Lettera al Ministro della Giustizia Andrea Orlando delle Cooperative sociali, 25 luglio 2014, Servizio di confezionamento pasti per detenuti ristretti 

Lettera al Ministro della Giustizia Andrea Orlando delle Cooperative sociali, 8 ottobre 2014, Servizio di confezionamento pasti per detenuti ristretti: richiesta di incontro urgente

 

Corriere della Sera, 19 dicembre 2014, Lo scandalo delle coop sociali a Roma fatto pagare ai detenuti che lavorano 

vita.it, 19 dicembre 2014, A pagare per “Mafia Capitale” saranno i detenuti 

ilsussidiario.it, 19 dicembre 2014, CAOS CARCERI/Colpo di statalismo del Governo: a rischio il lavoro 

padova24ore.it, 19 dicembre 2014, Il governo taglia i servizi alle carceri. Saranno contenti i forcaioli, ma alla fine chi ci perde siamo tutti noi 

ilsussidiario.it, 20 dicembre 2014, CAOS CARCERI/Mirabelli: cooperative a rischio per colpa di Mafia Capitale

Il Gazzettino di Padova, 20 dicembre 2014, Nelle cucine del carcere addio al consorzio Giotto 

Il Mattino di Padova, 20 dicembre 2014, Frenata del Ministero al lavoro in carcere. La Giotto: “assurdo”

Il Fatto Quotidiano, 20 dicembre 2014, Stop a chi aiuta i detenuti. Se l’effetto Buzzi travolge i consorzi che non rubano 

tempi.it, 20 dicembre 2014, Perché fermare l’esperienza positiva delle cooperative in carcere? 

Il Fatto Quotidiano, 21 dicembre 2014, A Bollate “la Sapienza” non è più a tavola 

adnkronos.it, 21 dicembre 2014, Carceri, Sappe: Fondamentale ruolo delle cooperative sociali nei penitenziari

La Stampa, 23 dicembre 2014, Il lavoro in carcere funziona. Ma la burocrazia lo cancella

Avvenire, 23 dicembre 2014, Carceri. Orlando: “Sovraffollamento in calo. Nel 2015 Opg chiusi” 

Il Manifesto, 23 dicembre 2014, Orlando: “Stop al Piano carceri, si volta pagina” 

La Stampa, 24 dicembre 2014, “Rapinavo banche e poste. Mi hanno salvato i bignè”

Avvenire, 24 dicembre 2014, Carceri, passo indietro. Via le coop dalle mense 

 

Radio 24, trasmissione Mix24 di Giovanni Minoli, 18 dicembre 2014, Trasmissione sulla gestione delle cucine in carcere

Terre e Domus

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Il 25 ottobre abbiamo aperto nel cuore di Roma, di fronte alla Colonna Traiana e ad un passo da Piazza Venezia, TERRE E DOMUS, storico locale di degustazione e vendita di prodotti della Provincia di Roma

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Su iniziativa del Commissario della Provincia di Roma e della cooperativa Men at Work ha riaperto a Roma al Foro Traiano 82 lo spazio di promozione e di valorizzazione dei prodotti Enogastronomici del territorio romano adiacente al sito museale delle “Domus Romane” di Palazzo Valentini. Lo annuncia Filomena Iezzi, presidente di Federsolidarietà Confcooperative Lazio. “Si tratta di un importante progetto di una cooperativa sociale, nostra associata, che da diversi anni opera nei penitenziari romani nel settore agricolo e della ristorazione formando e inserendo detenuti. E’ un progetto che vuole coniugare buon cibo, lavoro giovanile e recupero dei detenuti Questo è il sapore del sociale, prodotti di eccellenza insieme a bellezza e solidarietà”.

La cooperativa sociale Men at Work è quindi il nuovo gestore del locale situato in un luogo meraviglioso e unico, la Colonna Traiana. Unicità che si ritrova anche all’interno: gli ospiti, oltre ai prodotti e ai piatti di eccellenza della cucina romana, potranno infatti gustare le verdure in ciclo biologico dell’orto di Rebibbia e i tozzetti frascatani e le ciambelline al vino prodotte nelle cucine del Centro Cottura gestito presso Rebibbia Nuovo Complesso.  Lo staff di Terre e Domus è giovanissimo: è composto infatti da ragazzi neo diplomati dell’Istituto Alberghiero di Trastevere e da due persone in esecuzione penale. Il tutto guidato dall’ Enogastronomo Marco Pasquali, patron della pluripremiata Osteria Iotto di Campagnano di Roma.

Ecco la notizia dal sito del Gambero Rosso:
http://www.gamberorosso.it/articoli/item/1020948-gastropub-cous-cous-caviale#prettyPhoto

 

Terre e Domus
Foro Traiano n. 82, 00187 Roma
tel. 06 6994 0273 (per info e prenotazioni)
Il locale è aperto tutti i giorni dalle ore 7,30 alle 0,30
Pagamento: Visa, American Express, Mastercard e contanti

Sabrina Ferilli a Terre e Domus

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Nella settimana dal 10 al 14 novembre TERRE E DOMUS ha ospitato la troupe di IO E LEI che ha girato all’interno del locale alcune scene del film di Maria Sole Tognazzi.

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Nel cast anche Sabrina Ferilli che si è lasciata fotografare con la solita gentilezza e simpatia insieme al nostro giovanissimo (e felicissimo!) staff, anch’esso presente in alcuni momenti della pellicola.

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Ringraziamo la produzione e tutta la troupe di IO E LEI per aver scelto TERRE E DOMUS come location per ambientare una parte della storia. Il film, che come ha dichiarato la regista “è un pudico, gentile e lontanissimo omaggio a Il vizietto”, uscirà nelle sale cinematografiche a primavera 2015 e ha tra i suoi attori, oltre a Sabrina Ferilli, Margherita Buy

Detenuti chef per un appuntamento del Semestre europeo a guida italiana.

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internoLunedì 27 ottobre alla Casina Valadier di Villa Borghese, in occasione del convegno internazionale organizzato da Olaf (Ufficio europeo per la lotta anti frode) quattro detenuti della casa circondariale di Rebibbia, dipendenti della Cooperativa sociale “Men at work”, hanno contribuito, dalla cucina, alla riuscita dell’evento. Grazie alla disponibilità del direttore generale della Casina Valadier, Juan Bosc, – spiega una nota del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria – i quattro detenuti hanno avuto la possibilità di sperimentare le abilità professionali acquisite in carcere nell’ambito di un evento istituzionale di grande rilievo collaborando con lo Chef della Casina Massimo D’Innocenti. La Cooperativa produce anche un servizio di catering e i detenuti impegnati nel confezionamento pasti possono recarsi all’esterno dell’istituto in regime di lavoro all’esterno, previsto dall’articolo 21 dell’Ordinamento penitenziario.

Si tratta di “un esempio di quanto il carcere possa concretamente contribuire al reinserimento sociale e offrire alle persone detenute opportunità per apprendere competenze utili da spendere dopo l’espiazione della pena. Il lavoro è, tra gli elementi del trattamento rieducativo, quello che maggiormente concorre a fornire gli strumenti necessari a intraprendere un nuovo percorso di vita consapevole e rispettoso delle regole”. L’iniziativa “è il frutto di una collaborazione e condivisione di buone pratiche e di valorizzazione delle potenzialità di una delle realtà lavorative attivate nelle carceri italiane”.

L’orto della casa da Eataly

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A circa un anno dall’inaugurazione dell’Orto della Casa, i prodotti coltivati all’interno della Casa di Reclusione del Carcere di Rebibbia sono arrivati a Roma sui banchi di EATALY.  Il 6, 7 e 8 giugno grande successo dei “chilometri zero” dell’Orto nel Corner delle eccellenze del Mercatino dell’Ortofrutta.

Letteratura e carcere: nasce la nuova collana “Il vagabondo delle stelle”

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    Dall’introduzione di Fabio Pierangeli (direttore di collana).

    Vorremmo evitare parole inutili o retoriche presentando, con questo primo volume, la collana Il vagabondo delle stelle, ispirata, per una certa affinità di tematiche, all’omonimo romanzo di Jack London. Non racconteremo come nasce l’idea della collana, il lettore troverà tutto quello che cerca nei fatti narrati negli articoli presenti nel libro.

Round Midnight. Il buffet di Capodanno

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Ci siamo appena alzati dalla tavola del Natale ed è già tempo di cenone di Capodanno. I più fortunati hanno smaltito le calorie di troppo divertendosi sui campi da sci, gli adepti del fitness si sono equamente divisi tra jogging e palestra, tutti gli altri hanno rimandato al 2014 — questione di poche ore, ma mentalmente ancora distante — la resa dei conti con bilancia e colesterolo. 

Torneo di calcio a Rebibbia

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I dieci anni di Men at Work nelle cucine di Rebibbia

Per festeggiare i dieci anni della presenza della nostra cooperativa all’interno dell’ Istituto di Rebibbia Nuovo Complesso, si è svolto il 7 dicembre presso i campi della Casa circondariale un torneo di calcio a otto. Hanno partecipato tre squadre: detenuti (in maglia giallorossa), Polizia Penitenziaria (in maglia biancazzurra) e una rappresentativa dei lavoratori della cooperativa Men at Work (in maglia giallonera). I risultati? Preferiamo non commentare, sicuramente meglio quelli della nostra quotidiana presenza lavorativa in carcere! Speriamo di migliorare il prossimo anno! Ecco alcune delle foto della giornata.

 

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L’orto della casa

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In seguito ad un percorso di formazione all’interno della struttura penitenziaria, nel luglio del 2013 è nato L’ORTO DELLA CASA, gestito dalla nostra cooperativa e dall’Azienda Agricola La Sonnina.

L’area coltivata si estende per un ettaro all’interno della Casa di Reclusione del Carcere di Rebibbia su un terreno riqualificato.

Gli ortaggi sono coltivati nel rispetto dei cicli naturali e senza l’utilizzo di sostanze chimiche.

Il Papa a Rebibbia “Il sovraffollamento è una doppia pena”

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Il Papa ha trascorso la domenica mattina – 18 dicembre – nel carcere di Rebibbia. E’ stato accolto dal ministro della Giustizia Paola Severino, dal capo del dipartimento della polizia penitenziaria Franco Ionta, dal direttore del penitenziario Carmelo Conte e dai cappellani del carcere, don Sandro Spriano e don Roberto Guarnieri. Entrato nella Chiesa del nuovo complesso della casa circondariale, il Papa ha ricevuto il saluto del ministro: “Se aiuteremo la barca di nostro fratello ad attraversare il fiume, anche la nostra barca avrà raggiunto la riva”, ha detto Paola Severino, leggendo la lettera che un detenuto le ha consegnato nel penitenziario di Cagliari.