Detenuti chef per un appuntamento del Semestre europeo a guida italiana.

Detenuti chef per un appuntamento del Semestre europeo a guida italiana.

Rassegna stampa l

internoLunedì 27 ottobre alla Casina Valadier di Villa Borghese, in occasione del convegno internazionale organizzato da Olaf (Ufficio europeo per la lotta anti frode) quattro detenuti della casa circondariale di Rebibbia, dipendenti della Cooperativa sociale “Men at work”, hanno contribuito, dalla cucina, alla riuscita dell’evento. Grazie alla disponibilità del direttore generale della Casina Valadier, Juan Bosc, – spiega una nota del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria – i quattro detenuti hanno avuto la possibilità di sperimentare le abilità professionali acquisite in carcere nell’ambito di un evento istituzionale di grande rilievo collaborando con lo Chef della Casina Massimo D’Innocenti. La Cooperativa produce anche un servizio di catering e i detenuti impegnati nel confezionamento pasti possono recarsi all’esterno dell’istituto in regime di lavoro all’esterno, previsto dall’articolo 21 dell’Ordinamento penitenziario.

Si tratta di “un esempio di quanto il carcere possa concretamente contribuire al reinserimento sociale e offrire alle persone detenute opportunità per apprendere competenze utili da spendere dopo l’espiazione della pena. Il lavoro è, tra gli elementi del trattamento rieducativo, quello che maggiormente concorre a fornire gli strumenti necessari a intraprendere un nuovo percorso di vita consapevole e rispettoso delle regole”. L’iniziativa “è il frutto di una collaborazione e condivisione di buone pratiche e di valorizzazione delle potenzialità di una delle realtà lavorative attivate nelle carceri italiane”.

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